Associazione Progetto Chernobyl Bassa Modenese Onlus

Anche quest’anno, il 31 agosto arriveranno nel nostro territorio, grazie all'associazione Progetto Chernobyl Bassa Modenese Onlus, undici minori provenienti dalle zone russe contaminate dal disastro di Chernobyl. A 31 anni dalla sciagura, questa ospitalità è ancora fondamentale per i minori russi perché, come è noto, gli effetti della fuga radioattiva del 1986, mostrano ancora seri e pesanti effetti sulla loro salute. Una conferma viene dai dati che grazie ad Arpa di Piacenza, emergono dagli esami fatti sui bambini ospitati nel 2016, dati che confermano che un mese di ospitalità lontana dalla loro terra, può far calare anche di oltre il 60 per cento la concentrazione di alcune sostanze nocive presenti nel loro organismo. Infatti le cinque settimane di allontanamento dalle zone contaminate e una sana alimentazione consentono una depurazione che irrobustisce il loro sistema immunitario e si ripercuote positivamente per anni sul loro organismo. Anche quest’anno i bambini saranno accompagnati da una insegnante, ormai amica fidata dell’associazione, Maria Burtceva. Gli ospiti provengono dalla zona di Novozybkov (Russia) e dei villaggi circostanti. A loro si aggiunge una ragazza maggiorenne (con indirizzo scolastico pedagogico) inserita in un progetto di supporto linguistico grazie alla donazione dall'azienda Menù di Medolla. Anche nel 2017, il principale obiettivo sarà la salute dei piccoli ospiti perché questo viaggio ha prima di tutto uno scopo sanitario. Questo sarà possibile grazie all'importante collaborazione e contributo offerti da diversi professionisti sanitari e in particolare dal dottor Giovanni Razzaboni di Medolla, dal poliambulatorio Centro Medico di Mirandola e dallo studio dentistico Grazi di San Possidonio, i quali donano la loro opera al fine di valutare e intervenire, ove possibile, sui bambini russi. Come negli anni scorsi, 11 famiglie sparse su tutto il territorio dell’Area Nord accoglieranno generosamente i piccoli ospiti. Il supporto logistico e la disponibilità dell'Oasi delle Cicogne di Medolla, infine, permetterà all'associazione e ai suoi volontari, di gestire al meglio anche le altre attività previste per il mese di settembre. Collaborano alla riuscita dell’iniziativa anche altre associazioni sportive (karate, tiro con l’arco e molte altre) e circoli ricreativi come Charlie che ospita i bambini per un po’ di ippoterapia e un tuffo. Coinvolti anche aziende agricole e caseifici e i Comuni di Medolla, Cavezzo e Mirandola.

 

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